Club Itaca è un programma per l’autonomia socio-lavorativa rivolto a persone con una storia di disagio psichico. Le persone che scelgono di aderire al programma diventano Soci di Club Itaca.

L’esperienza in Club Itaca costituisce un’opportunità per la persona di sviluppare le proprie potenzialità e qualità.

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Attività di Club Itaca:

Il personale e i soci del Club lavorano fianco a fianco in attività organizzate in 7 aree di lavoro principali:

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Il Club è aperto dal lunedì al venerdì con il seguente orario:

Lunedì, mercoledì venerdì: h. 10,00-h. 18,00

Martedì e giovedì h.10,00 – h.17,00

Per informazioni scrivere a infoclubitaca@progettoitacatorino.org o chiamare il numero +39 328 7863815

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UN PO’ DI STORIA
(trascritta dalle cronache del 2019)

Il primo embrione del club Itaca di Torino  prese il via nel 2019 con il divertente marchio anglo-piemontese di “EAT A CA”.  Si trattava di un pranzo con cadenza mensile nella primitiva sede di via dei Mille, con possibilità di partecipazione dei frequentatori dei corsi Pari a Pari, Famiglia a Famiglia, per i Volontari, per i soci, per tutti coloro che vogliono “assaggiare” la nostra associazione Itaca partendo da un momento conviviale, in cui ciascuno contribuisce fattivamente alla riuscita del pranzo stesso.

Il “ristorante” era aperto ogni secondo mercoledì del mese e il pranzo veniva servito alle 13.
ORGANIZZAZIONE DELLA CUCINA
– il fornelli della nostra sede provvisoria consentivano di cucinare in sicurezza un light lunch per 12 persone composto da un primo/un’insalata/frutta o dolce
– il 2° martedì di ogni mese il cuoco (diverso ogni mese) e un componente dello staff fanno la spesa
– si calcola di preparare un pranzo per 10 persone a un prezzo non superiore a 2,5/3 € a persona
– ci si propone quindi di non spendere più di 25/30 € per la spesa
– viene conservato ogni scontrino
– il giorno seguente (2° mercoledì di ogni mese) si cucina: è presente almeno un componente dello staff.
– al termine del pranzo si sceglie il cuoco del 2° mercoledì del mese successivo
Ci proponiamo di mostrare ai nostri soci come è possibile cucinare un light lunch (per se stessi come per 12 persone) con ricette semplici e a costo contenuto.
Il primo Corso Pari a Pari di Itaca Torino si concluse a dicembre 2018.
Con il supporto da Milano di Paola Sangalli, coordinammo questi Corso che costituisce il cuore pulsante del lavoro svolto da Itaca nel campo della salute mentale: chi, affetto da un disturbo mentale, frequenta questo Corso nel momento giusto e alle giuste condizioni, ne trae una tale beneficio che poi non può fare a meno di impegnarsi in Itaca perché anche altri possano goderne.
È successo a me, che ho frequentato il Corso a Milano nell’autunno del 2017 (Itaca Torino ancora non esisteva) e poi sono diventato a mia volta formatore.
Sta succedendo a Valeria, che ha frequentato il primo Corso di Torino nell’autunno 2018 (con il sottoscritto e Paola Sangalli come formatori) e ora ha deciso di diventare formatrice con me per la nostra sede di Torino.
Ultimato però il primo Corso, si è subito manifestata un’esigenza: come dare continuità al cammino di recovery (riconquista di una vita soddisfacente dopo uno o più episodi di disturbo mentale) iniziato con il Corso?
Enrico, il nostro Presidente, con lo spirito di iniziativa che lo contraddistingue, si è messo subito in gioco e ha dato il via al primo embrione del club Itaca di Torino: con il divertente marchio anglo-piemontese “EAT A CA”, si è dato il via alla realizzazione di un pranzo mensile in sede, con possibilità di partecipazione per i corsisti Pari a Pari, Famiglia a Famiglia, per i Volontari, per i soci, per tutti coloro che vogliono “assaggiare” la nostra associazione Itaca partendo da un momento conviviale, in cui ciascuno contribuisce fattivamente alla riuscita del pranzo stesso.
E ora arriviamo al basilico e al pesto…
La scorsa primavera Enrico, in occasione di uno dei pranzi, è arrivato con una bustina di semi di basilico e una mini serra, cercando un volontario che si prestasse a semina e coltivazione.
Detto – fatto: io sono un appassionato di piante e mi sono subito prestato, tanto più che, grazie al mio sangue “zeneize”, fin da bambino avevo imparato a coltivare il basilico, il re delle piante aromatiche.
I semi erano però tantissimi e ho finito per seminarli tutti (a Zena, ricordàtelo, “nu se caccia via ninte!”) in grandi vasche da balcone di cui già disponevo.
Alla fine, oltre ad aver regalato vasi con bellissime piantine a tutti i vicini di casa, ho raccolto in più fasi ben tre chilogrammi di ottime foglie di basilico.
E poi? Non c’era che da fare il pesto, con mezzaluna e olio di gomito, utilizzando, oltre agli indispensabili pinoli, anche le noci.
Perché?
Come suggeriva il mio conterraneo cantautore Fabrizio De Andrè, il pesto fatto con basilico cresciuto lontano dal suo mare (e perció di aroma più forte, che, in casi estremi, si avvicina a quello della menta) necessita di un “addolcitore”, le noci appunto.
Lieto fine mercoledí 13 novembre: pasta al pesto “alla De André” al nostro pranzo di EAT A CA.
Unica che pare non aver gradito?
La cagnetta di Valeria, Mami, vera e propria mascotte di Itaca Torino: per la prima volta (Mami ha partecipato a tutti i nostri pranzi, fin da quando sono iniziati), non ha fatto il giro dei commensali per chiedere a ciascuno un boccone.
Orgoglio piemontese! Mami vuole solo bagna cauda, altro che questi “cibi marittimi”!
Guido (formatore Corso Pari a Pari)
luglio 2019
giugno 2019

 

maggio 2019

aprile 2019

 

marzo 2019

Nel pomeriggio vengono organizzati giochi di società (Taboo) si gioca a Tris, si canta e si ride con il karaoke, si parla di libri, musica, giardinaggio…
Dopo aver gustato le fragole al limone abbiamo scoperto con sorpresa che una commensale aveva preparato dei meravigliosi cannoli alla siciliana.  “Ci vorrebbe una musica adatta!”  ha detto qualcuno.   Così abbiamo scaricato da YouTube “Pomp & Circumstance” di Edward Elgar, e i cannoli hanno fatto la loro entrata trionfale!

Eccovi un link per ascoltare Pomp & Circumstance (6′ 11″) 
https://www.youtube.com/watch?v=R2-43p3GVTQ
il “pezzo” più conosciuto inizia dopo 1′ 50″ (…)
Qualcuno ha ricordato che questo brano compare in una scena violenta del film “Arancia meccanica” così, per cancellare questa immagine che dal 1971 accompagna il ricordo di Elgar abbiamo ascoltato “Dorabella“, una delle Enigma Variations composte da Edward Elgar.
Eccovi un link per ascoltare di questo brano (2′ 28″) 
https://www.youtube.com/watch?v=LzvOFcJTWyc

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