PER LA MENTE,
CON IL CUORE

 

29 ottobre 1999: nasce Progetto Itaca

29/10/2019

Una forte comune convinzione ha determinato noi sette Soci Fondatori a costituire l’Associazione Progetto Itaca il 29 ottobre del 1999, 20 anni fa.

Ci stavamo affacciando al Terzo millennio: si stavano aprendo le porte degli ultimi Istituti psichiatrici manicomiali, sostituiti dai servizi territoriali e, dai primi anni Novanta, nuovi farmaci di seconda generazione, molto più mirati e ben tollerati, portavano speranza per le persone colpite da malattie psichiatriche. 

Ma tutti noi sette avevamo sperimentato personalmente quale enorme catastrofe colpisce un’intera famiglia nella quale una persona, quasi sempre molto giovane, si ammala di un disturbo mentale, e come un grave ritardo nella diagnosi e nella cura, dovuto a mancanza di informazione, porti un danno grandissimo.

Le malattie della mente coinvolgono e sconvolgono moltissimi aspetti della vita, soprattutto quando la persona è colpita negli anni più importanti per la sua formazione, per l’ingresso nella vita adulta e nel mondo del lavoro, per la costruzione dei rapporti affettivi, della consapevolezza del proprio valore e immagine di sé. 

Non è pensabile che una sola Istituzione riesca a rimediare a questa catastrofe; deve mobilitarsi tutta la società!

È fondamentale la competenza dei professionisti che possono combattere con i farmaci i sintomi della malattia, ma ancora più importante è prendersi cura della persona, focalizzarsi sulle sue risorse che possono essere state compromesse, ma non annullate, dalla malattia e possono essere riattivate per permetterle di realizzare le sue speranze e desideri. 

Accanto alle terapie farmacologiche sono molto importanti per il recupero del benessere un ambiente favorevole e una società più accogliente, sensibile e informata, che possa attivare una forte rete di supporto. 

Tutte le iniziative di Progetto Itaca sono focalizzate su questo obiettivo. Restare al fianco di persone che giorno per giorno provano a ricostruire la loro vita, dopo un difficile percorso di malattia, è un’esperienza che ci gratifica, anche se è una sfida difficile che a volte si confronta con l’impotenza. 

In questi 20 anni siamo cresciuti e continuiamo a farlo, soprattutto grazie a voi! 

C’è ancora molto da fare, ma lo faremo insieme!

Ughetta Radice Fossati
Segretario Generale di Fondazione Progetto Itaca

 

 

Mission, valori, vision, obiettivi

Progetto Itaca è una Fondazione che promuove programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della salute mentale e alle loro famiglie.

MISSION
Sensibilizzare la comunità per superare stigma e pregiudizio.
Orientare i malati e le loro famiglie alla diagnosi e alla cura.
Sostenerli nel percorso di recupero del benessere e della pienezza di vita.

VALORI
Volontariato, gratuità dei servizi, passione e positività, metodo, ascolto non giudicante, supporto tra pari, formazione e crescita

VISION
Progetto Itaca promuove una visione innovativa della malattia mentale: al centro dell’attenzione c’è la persona che ne è affetta (e non la sua patologia).   Progetto Itaca valorizza – nella persona – le competenze che comunque persistono nonostante il disturbo.

OBIETTIVI
Fornire informazioni corrette, chiare ed esaustive sull’insorgenza delle malattie della psiche.
Favorire il percorso di diagnosi e di cura e offrire ascolto e aiuto concreto nel percorso di recupero del benessere.
Potenziare le abilità e le risorse personali per l’inclusione sociale e il raggiungimento di una autonomia sociale e lavorativa attraverso “Club Itaca” e “Job Stations” (centro per lo sviluppo dell’autonomia socio lavorativa di persone con una storia di disagio psichico). Nasce nel 2005 per volontà di Progetto Itaca onlus e realizza, per la prima volta in Italia, il modello di integrazione sociale “Clubhouse”, elaborato da “Clubhouse International”, organismo che coordina più di 300 centri in tutto il mondo, di cui più di 70 in Europa (http://clubhouse-intl.org)

 

CLUB ITACA (CLUBHOUSE)   La visione di “Clubhouse International”, condivisa dal Consiglio di Progetto Itaca, è che le persone affette da disagio psichico hanno il diritto di integrarsi nella società, di realizzarsi nel lavoro, di avere amici, di essere felici.
   – La Clubhouse (Club Itaca) è una struttura diurna, non sanitaria, gestita con la formula del club, in cui i soci si impegnano all’interno di unità di lavoro.
   – Tutte le attività sono finalizzate al recupero del ritmo di vita e della sicurezza in sé; vengono sviluppate capacità sociali e abilità specifiche al fine di accrescere l’autonomia della persona e, quando possibile, affrontare un lavoro in azienda.
   – I partecipanti non sono pazienti ma soci: lavorano per rinforzare i propri punti di forza.
   – Non vi sono programmi terapeutici, che devono essere assicurati da professionisti esterni.
   – I soci sono responsabili del Club e lavorano fianco a fianco nella gestione quotidiana della clubhouse, supportati da un ristretto numero di persone di staff.
   – Non vi sono spazi o tempi riservati solo ai soci o solo allo staff.
   – La frequenza è libera e gratuita; l’iscrizione non ha scadenza.

 

JOB STATIONS sono centri di smart working per la disabilità psichica fondati sul principio del lavoro a distanza (www.jobstations.it)
   – Sono luoghi accoglienti dove persone con disabilità di origine psichica possono lavorare in serenità, con il supporto di tutor esperti.
   – Gli spazi sono fisicamente separati dalla sede dell’azienda, ma i lavoratori ospitati sono in continuo contatto con i colleghi attraverso gli strumenti tecnologici.
   – Sono soluzioni per il collocamento mirato a disposizione delle aziende che possono ricorrere a personale specializzato nella gestione della risorsa in categoria protetta, massimizzando la produttività e riducendo al minimo il rischio di insuccesso nell’inserimento,nella consapevolezza che un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo permette alle persone di esprimere al meglio il proprio talento e le proprie competenze.